Il ricevimento nuziale è l’occasione ideale per gustare prima di tutto un buon pranzo o cena, anche se va detto che è anche il momento in cui si fa il famoso brindisi con spumante, champagne e così via. Va detto, però, che non è mai facile calcolare con precisione quanto sarà il totale del consumo delle bevande alcoliche, anche se puoi cercare di orientarti  per la festa nuziale. Generalmente si è soliti conteggiare per un pranzo nuziale prevedere per ogni ospite un quarto di bottiglia di champagne, mentre che per il ricevimento di pomeriggio si conta un terzo di bottiglia.

 

Nel caso tu abbia programmato un ricevimento di sera oppure una festa dove si balla sarà utile considerare una bottiglia di champagne per ogni due persone. Per servire nei migliori dei modi lo champagne ai tuoi ospiti, dovrai farlo portare nei secchielli pieni d’acqua e ghiaccio che generalmente hanno una temperatura tra i 6°-9° C.

 

Ricorda, poi, di scegliere delle flute di cristallo per offrire da bere ai tuoi ospiti, evitando però di accostare un brut o un sec ad un dolce; dunque, la scelta ideale è quella di servire a fine ricevimento la torta nuziale o un demi-sec o un altro vino dolce come il Moscato. Il brut è una bevanda secca ed è ideale più per un aperitivo, da accostare ai risotti e piatti di pesce; il demi-sec, invece, è sicuramente perfetto da bere a fine pasto e, magari con il dessert. Infine una variante al classico champagne è il rosé che si sposa bene come aperitivo oppure con formaggi non molto piccanti. Ad ogni modo

Lascia un commento